La Motostaffetta Friulana nasce nel 2000 ma, considerato il numero di appassionati, si è ufficialmente costituita nel 2007 come organizzazione di volontariato.
L'attività s'incentra nel settore delle scorte a manifestazioni sportive, prevalentemente in ambito ciclistico nel triveneto
con l'eccezione della Maratonina di Udine il cui comitato nel 2007 ha organizzato il campionato mondiale di corsa su strada di mezza maratona avvalendosi della collaborazione della Motostaffetta Friulana.
Fiore all'occhiello della Motostaffetta Friulana è la scorta e staffetta dei "cicloni". I "cicloni" sono le persone diversamente abili che seduti su carrozzine appositamente modificate effettuano lunghe corse su strada con la sola forza delle braccia. Questa attività rappresenta per i partecipanti un modo d'integrarsi nel mondo sportivo dove raggiungono velocità prossime alle corse ciclistiche. Le carrozzine e gli atleti non sono più alti di un metro da terra e rappresentano un ostacolo difficilmente visibile all'utente della strada, per questo motivo la scorta dei membri della Motostaffetta Friulana è particolarmente importante e significativa per aiutare ad integrarsi nel mondo dello sport le persone meno fortunate.
Quasi tutti i componenti sono abilitati al servizio di scorta tecnica; è una nuova figura prevista dal Codice della strada che supplisce al compito della Polizia Stradale, garantendo il regolare e sicuro svolgimento in ambito stradale; gli altri componenti effettuano il servizio di motostaffetta.
Oltre alla primaria attività, i soci si impegnano attivamente nel sociale ed in particolare modo nell'attività didattica, divulgativa ed informativa in materia di sicurezza stradale. Lo sforzo è quello di educare i ragazzi al rispetto delle norme del Codice della Strada e lezioni di guida
sicura.
Altri settori nei quali i soci della Motostaffetta Friulana risultano attivi sono il turismo motociclistico, la diffusione del motociclismo in genere, la salvaguardia dei diritti dei motociclisti, l'accrescimento delle conoscenze tecniche, culturali e sportive, promuovere la motocicletta come mezzo di trasporto e di svago, organizzare l'attività sportiva e del tempo libero dei motociclisti intesa come momento di aggregazione, valorizzare e salvaguardare la natura utilizzando la motocicletta nel pieno rispetto delle esigenze ambientali.
Per maggiori informazioni: www.motostaffettafriulana.com
I Bersaglieri sono un gruppo di uomini addestrato per operare con estrema celerità, iniziativa e spirito offensivo.
Nonostante l'avversione dei settori più conservatori dell'Esercito Piemontese, con la firma di Re Carlo Alberto sul Regio Decreto del 1836, La Marmora riuscì nel suo intento costituendo le prime due compagnie dei suoi "Bersaglieri".
Attualmente la sezione di Udine dell'Associazione Nazionale Bersaglieri si occupa del periodico "I Bersaglieri", organizza raduni e attività di svago nel rispetto delle tradizioni e degli elementi caratterizzanti il corpo.
Per maggiori informazioni: www.ibersaglieri.it
Un'esaustiva definizione della Protezione Civile si trova nell'articolo 1 della legge della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia 31 dicembre 1986, n. 64, concernente: "Organizzazione delle strutture ed interventi regionali in materia di protezione civile":
"L'Amministrazione regionale ... assume a propria rilevante funzione, da svolgere a livello centrale, quella del coordinamento di tutte le misure organizzative e di tutte le azioni, nei loro aspetti conoscitivi, normativi e gestionali, ... dirette a garantire, in un quadro di sicurezza dei sistemi sociali regionali, l'incolumità delle persone, e/o dei beni e dell'ambiente rispetto all'insorgere di qualsivoglia situazione od evento che comporti agli stessi grave danno o pericolo di grave danno e che per loro natura ed estensione debbano essere fronteggiate con misure straordinarie, nonché a garantire il tempestivo soccorso."
Per maggiori informazioni: www.protezionecivile.fvg.it